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Metodo scommesse “perdi solo con 3‑1”: perché non è un vantaggio per un trader

metodo scommesse perdi solo con 3 a 1

Il “metodo scommesse perdi solo con 3 a 1” è, in sostanza, una costruzione sul mercato risultato esatto che copre tanti score e ne lascia scoperto uno (3‑1), in un contesto che di suo è tra i più sfavorevoli in termini di margine del bookmaker.

Cos’è davvero il metodo “perdi solo con 3‑1”

L’idea di base del metodo è semplice:

  • scegli una partita di calcio
  • giochi più risultati esatti (correct score) in modo da coprire tanti possibili punteggi
  • lasci scoperto solo lo score 3‑1 (o un altro punteggio specifico), con l’idea di “perdere solo in quel caso”.

Esempio concettuale:

  • copri 1‑0, 2‑0, 2‑1, 1‑1, 0‑1, 1‑2, 2‑2, 3‑0, 3‑2 ecc.
  • NON copri il 3‑1 (per una delle due squadre).

Se la partita finisce 3‑1 → perdi tutte le giocate;
se finisce in uno degli score coperti → incassi una delle scommesse, che teoricamente compensa le altre perse.

In pratica è un classico schema sui risultati esatti, non un “bug del sistema”.

Il problema strutturale: mercato risultato esatto e overround

Il mercato correct score è tra i più “pesanti” in termini di margine del bookmaker:

  • per la stessa partita, su un 1X2 l’overround può stare su valori relativamente contenuti;
  • sul risultato esatto, le analisi mostrano overround complessivi spesso nell’ordine del 130–160% sui bookmaker tradizionali, proprio perché ci sono tante combinazioni e il book applica margine su ciascuna.

Tradotto:

  • ogni quota di risultato esatto contiene una fetta di margine;
  • coprendo molti scoreline, sommi tanti margini;
  • il “perdi solo con 3‑1” non cancella l’overround, lo amplifica.

Su exchange il margine complessivo può essere più basso (perché la commissione è solo sul profitto netto), ma resta comunque un mercato complesso e meno efficiente di 1X2, under/over o handicap.

Perché da trader è una cattiva idea come base di metodo

Da prospettiva trading sportivo:

  • stai lavorando su un mercato a alta complessità e alta incertezza (risultato esatto), dove anche piccoli dettagli (arbitro, infortuni, tempo di recupero) cambiano completamente lo score finale;
  • coprendo tanti risultati esatti, ti costruisci un’esposizione ampia, difficile da tradare in maniera fluida (ridurre, coprire, fare cash‑out su exchange richiede molta più liquidità e attenzione).

Il fatto che “perdi solo se esce 3‑1” è psicologicamente rassicurante, ma dal punto di vista matematico:

  • stai affrontando un mercato con margine medio molto più alto rispetto ai mercati principali;
  • stai investendo una quota significativa del capitale su combinazioni fragili, che saltano completamente se il match prende una piega leggermente diversa.

Risultato tipico:

  • tante piccole vittorie o pareggi apparenti
  • intervallate da serie di partite in cui non rientri delle perdite, perché l’overround mangia il margine teorico.

Come rileggere l’idea in chiave trading (se proprio vuoi toccare il correct score)

Se vuoi usare il tema del 3‑1 e dei risultati esatti in chiave trading, ha più senso:

  • considerare il correct score un mercato di nicchia, da usare raramente e solo in contesti precisi;
  • lavorare sull’exchange, dove:
    • l’overround effettivo è più basso
    • puoi usare il correct score per trading dinamico (es. strategie su match ad alto punteggio, scalping su alcuni scoreline) e non come “metodo fisso”.

L’idea di “coprire tanti risultati e lasciarne fuori uno” può diventare:

  • un singolo scenario operativo, in un match dove ti aspetti un range stretto di risultati (es. solo 1‑0, 2‑0, 2‑1, 1‑1, 0‑1, 1‑2);
  • con stake molto limitato (frazione piccola della cassa), come parte marginale del tuo piano, non come colonna portante del metodo.

In ogni caso:

  • non è un “metodo matematico che non può perdere”, ma una scommessa complessa ad alto margine del book;
  • va gestita, se proprio, come operazione speculativa singola, non come sistema replicabile a catena.

Conclusione: meglio mercati puliti che sistemi “perdi solo se…”

Il metodo scommesse perdi solo con 3 a 1 è l’ennesimo esempio di schema che promette protezione psicologica (“copro quasi tutto, perdo solo se esce X”) ma poggia su uno dei mercati più sfavorevoli per chi vuole lavorare con mentalità da trader: il risultato esatto, con overround elevato e alta imprevedibilità.

Se il tuo obiettivo è costruire qualcosa di serio nel trading sportivo:

  • ha più senso concentrarti su mercati più liquidi e lineari (1X2, under/over, handicap, BTTS),
  • usare l’exchange per lavorare sui movimenti di quota e non sugli score esatti,
  • e lasciare questi metodi “perdi solo con…” nella categoria curiosità, non nel cuore della tua strategia.

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