Guadagnare con le Value-bet: Piano d’Azione in 5 Step (con Foglio di Calcolo)

Guadagnare con le Value-bet: Piano d’Azione in 5 Step (con Foglio di Calcolo)

 

Tutti ne parlano, tutti le vogliono… ma nessuno o quasi sa come trovarle e soprattutto farle fruttare!

 

E' per questo che, con questo articolo, voglio consegnarti un autentico Libretto delle Istruzioni che ti permetterà di agire ogni giorno nel modo corretto, affinché guadagnare con le value-bet non sia più soltanto un sogno!

 

La domanda alla base di questo articolo è semplicemente una:

 

Stai Investendo con le scommesse o stai semplicemente giocando?

 

Se la tua risposta è la prima e cioè che stai investendo, il concetto di Valore dovrebbe suonarti piuttosto famigliare.

 

Vedi, l’unico modo esistente per fare profitti in ogni tipo di mercato, in particolar modo nel Betting, è quello di speculare sulla differenza tra quanto il nostro "asset" vale e quanto lo si sta pagando/vendendo.

 

Se non sono in grado di scovare le opportunità offerte dal palinsesto, vuol dire che non sto sfruttando il Valore. La conseguenza è che questo approccio non mi porterà mai profitti.

 

Premessa

 

Questo articolo è una vera e propria guida pratica, fortemente incentrata sul concetto di Valore e di Value-bet. L’obiettivo è quindi quello di fornirti un Piano di Azione concreto da applicare ogni giorno.

 

Insieme a questo articolo, avrai la possibilità di scaricare un foglio di calcolo utilissimo, mediante il quale sarai in grado di calcolare ogni giorno le Value-bet presenti nel palinsesto.

 

E non è tutto... non perderti il Bonus presente a fine articolo che potrebbe davvero rappresentare la svolta per te!

 

Prima di cominciare, voglio che ti sia chiaro un punto: le informazioni che leggerai mi sono costate migliaia di euro nelle varie sedute di coaching fatte negli anni.

 

Questo per dirti che se hai deciso di proseguire nella lettura, fallo col giusto approccio e presta la giusta attenzione, perché quella che ti sto per consegnare è una delle risorse più di valore (per l’appunto) presenti su questo blog e nel Web in generale.

 

Pensi che questa guida sarebbe utile anche ai tuoi amici? Allora che ne diresti di aiutarmi a divulgare questo contenuto con più gente possibile?

 

 

La Piramide del Valore

 

Quando ho deciso di spiegare in maniera concreta come si lavora con le value-bet, ho subito pensato che fosse necessario fissare in maniera telegrafica i vari punti che dovranno diventare la tua Bibbia delle Scommesse e che costituiranno il tuo unico Piano di Azione.

 

Il processo che ogni Scommettitore Professionista si trova a fare ogni giorno non è altro che un processo di raffinamento continuo: prendiamo la materia grezza (il palinsesto del giorno) e lo trasformiamo in un elaborato di grande valore (gli investimenti).

 

Per dare vita a questo processo iterativo, bisogna però essere in grado di applicare una strategia top-down. In altre parole, partiamo dal problema generale (il palinsesto) e lo suddividiamo man mano in problemi più piccoli, sino a giungere al risultato finale (gli investimenti).

 

Ecco perché ho pensato di schematizzare questi step come una piramide.

 

Quella che possiamo definire la Piramide del Valore:

  1. Cerca il Valore: il primo step fondamentale è quello di 'scansionare' il palinsesto del giorno e rintracciare le Value-bet.
  2. Restringi il Campo: aver individuato le value-bet non basta. Dobbiamo restringere il campo, applicando delle condizioni che ci daranno una posizione di vantaggio maggiore.
  3. Analizza i Dettagli: bene, adesso ci troviamo di fronte ad un bivio. La nostra è davvero una Value-bet o è un Falso Positivo? Capiamo come scoprirlo!
  4. Massimizza la Quota: ok, abbiamo i nostri investimenti. Adesso dobbiamo essere in grado di farli fruttare al massimo e trarne ancora più valore.
  5. Investi: è l’ultima fase, quella in cui concretizziamo tutto il lavoro fatto fino ad ora!

 

Cerca il Valore

 

Non penso di sbagliare se dico che di articoli sulle Value-bet ne sono stati scritti davvero a tonnellate, ma non credo di sbagliarmi nemmeno dicendo che nessuno di questi spiega a livello matematico come vadano calcolate.

 

Anzi, il bello è proprio questo, cioè che sono tutti in grado di dire che il valore è dato da questa formuletta magica:

 

Valore = Probabilità Stimata – Probabilità Bookmaker

 

Dove, se il Valore è maggiore di 0, allora vuol dire che si tratta di una value-bet!

Mitico! Grandissimo!

Fin qui tutto chiaro e meraviglioso… ma c’è un problema… Come cavolo faccio a stimare la probabilità dell’evento? Da cosa parto?!

 

Questa è la domanda che mi sono posto per lungo tempo, credendo che esistesse chissà che teorema o che equazione incasinata per giungere a quel dannato numero.

 

Mi ripetevo che le statistiche associate ad un match di calcio sono tantissime… quindi come si fa a riassumerle tutte con un numero che dovrebbe rappresentarne la probabilità?

 

Era impossibile!

 

Poi però, ho cominciato a studiare, a fare coaching e a scoprire che la verità era che stavo rendendo le cose molto più complicate di quelle che erano realmente!

 

Prendendo la semplice definizione di probabilità, che cosa si scopre?

 

Ad esempio, Wikipedia dà la sua definizione classica di probabilità in questo modo:

 

"Secondo la prima definizione di probabilità, per questo detta classica, la probabilità di un evento è il rapporto tra il numero dei casi favorevoli e il numero dei casi possibili".

 

Cavolo… in effetti non sembra così complicato… devo considerare solo il numero degli eventi favorevoli sul numero di eventi possibili.

 

Ed in effetti è così, per calcolare la probabilità che si verifichi un certo evento, non dobbiamo fare altro che dare seguito a questa formula:

 

Probabilità evento = n. casi favorevoli / n. casi possibili

 

Facciamo subito un esempio.

 

La probabilità che si verifichi l’over 2.5 in una certa partita, da cosa è data? Dal numero di volte in cui quell’evento si è verificato fino ad ora. Per cui:

 

probabilità over 2.5 = (n. over 2.5 casa + n. over 2.5 ospite) / (n. partite casa + n. partite ospite)

 

Vediamolo con un caso reale.

 

Prendiamo ad esempio Crotone – Lazio del 13/05/2018. Prima che si giocasse il match, i dati certi erano questi:

  • il Crotone aveva ottenuto 7 over 2.5 su 18 partite giocate in casa
  • la Lazio aveva ottenuto 16 over 2.5 su 18 partite disputate fuori casa
  • la quota dell’over 2.5 era pari a 1.72

 

Se dovessimo rispondere alla domanda ‘ma questa quota è buona? Ha valore?’, ecco il processo che dovremmo seguire per rispondere.

 

Prima di tutto si comincia a calcolare la probabilità che si verifichi l’over 2.5:

 

probabilità over 2.5 = (7 + 16) / (18 + 18) = 64 %

 

Adesso siamo in grado adesso di rispondere? Direi di no… ci serve sapere la cosa più importante e cioè quanto il bookmaker ritiene che sia probabile.

 

Per cui, probabilità implicita quota over 2.5 = (1 / quota) * 100

Cioè: (1 / 1.72) * 100 = 58 %

 

Adesso sì che siamo in grado di giungere ad una risposta:

 

Valore quota = 64 – 58 = 6 % di valore

 

Quindi, siamo in grado di concludere che, matematicamente ed oggettivamente, si tratta di una Value-bet ed il valore è del 6%.

 

Abbiamo terminato? Siamo pronti a piazzare i nostri soldi? Assolutamente no!

 

Vai avanti nella lettura per scoprire quali sono gli altri step fondamentali che devi sempre seguire!

 

Restringi il Campo

 

Ok benissimo, abbiamo una consapevolezza: siamo sulla strada giusta, stiamo sfruttando davvero il Valore.

 

Come già accennato, questo non è assolutamente sufficiente, perché a livello matematico, il valore potremmo averlo anche su una quota 1.15. Ma è intelligente fare una scommessa con quota 1.15? Assolutamente no!

 

Ecco perché diventa fondamentale, dopo aver cercato le Value-bet, procedere con una scrematura che ci porti a restringere il campo e a porre l’attenzione solo su quegli eventi che davvero possono portarci profitto.

 

E quali sono queste condizioni fondamentali da applicare?

 

Valore Minimo

 

Adesso sappiamo come si calcola il valore di una quota, ma ovviamente c'è valore e valore.

 

Trattandosi di un numero che esprime la 'convenienza' di una quota, dobbiamo rispettare sempre un limite minimo da accettare.

 

In generale, il valore minimo da accettare è sempre almeno del 5 %, però ci possono essere mercati o campionati particolari, dove  è bene accettare un valore maggiore.

 

La regola è: meno conosco la competizione, maggiore deve essere il valore minimo che posso accettare!

 

Quota Minima

 

La scelta della quota minima da accettare è davvero un aspetto molto importante, forse il più importante.

 

Perché se io scommettessi a quota 1.15, avrei una probabilità implicita dell’evento dell’87%. E sai cosa significa?

 

Che per fare profitto dovrei chiudere con esito positivo più dell’87% delle scommesse, praticamente potrei sbagliarne al massimo 1 ogni 10!

 

E ti sembra davvero realistica una cosa del genere?

 

Anche in questo caso, assolutamente no! Ecco perché dobbiamo sempre aver chiaro il concetto di rischio/beneficio e far sì che sia il win rate del mercato interessato a darci la quota minima.

 

Ok, non andare in confusione, adesso ti spiego bene cosa significa quello che ho appena detto.

 

Il win rate non è altro che la % di frequenza di un determinato evento. Questo può essere analizzato in generale o meglio ancora in un determinato campionato.

 

Cosa significa?

 

Che se ad esempio, stiamo analizzando la serie A e ci interessa il segno 1 di una certa partita, ci serve sapere qual è la frequenza del segno 1 della Serie A.

 

Ipotizziamo che sia del 40%. Per avere la quota minima, adesso dovremo soltanto convertire quel 40% in quota: (1 / 40) * 100 = 2.5.

 

A cosa serve questo? Molto semplice: a posizionarci in un range di quote di reale vantaggio sul mercato o campionato nel quale andiamo ad investire.

 

Giornata della Stagione

 

Partiamo da un esempio. Siamo alla seconda giornata di campionato e stiamo analizzando Chievo – Juventus, dove il Chievo ha vinto la prima giornata, mentre la Juventus l’ha persa. Avremmo quindi che la probabilità dell’evento 1 è del 100% (se non hai compreso come è calcolato, ti sarà chiaro quando scaricherai il foglio di calcolo).

 

Ipotizzando che il Chievo sia quotato a 5 (20% di probabilità), avremmo 100 – 20 = 80% di valore. Può mai essere realistica una cosa del genere? Assolutamente no, ecco perché dobbiamo sempre considerare i match a partire almeno dalla 10° giornata della competizione.

 

Questo è fondamentale in modo che ci sia il tempo minimo affinché si possa creare una tendenza della squadra nella competizione ed avere dei dati statistici attendibili.

 

Tipologia di Competizione

 

Alla luce di quanto espresso soprattutto nel punto precedente, diventa una scelta quasi obbligata quella di scegliere solo competizioni di tipo Campionato.

 

Ma il motivo per cui il mio consiglio è quello di andare sempre o quasi su questa tipologia di competizione è anche relativo al fatto che le Coppe o le Amichevoli sono contraddistinte da un fattore aleatorio e di imprevidibilità maggiore.

 

Se pensiamo ai turni di coppa, sappiamo che solitamente si giocano a distanza di tanto tempo e quindi non c’è possibilità che si possa creare una reale tendenza. Oppure magari si incontrano squadre di divisioni differenti, aumentando il fattore aleatorio.

 

Bene, adesso abbiamo trovato le nostre value-bet ed abbiamo applicato delle fondamentali condizioni che ci posizionano in una situazione di vantaggio. Ma è sufficiente? No, ancora no. Andiamo avanti!

 

Analizza i Dettagli

 

Quando parliamo di Value-bet non parliamo in alcun modo di Pronostici.

 

La value-bet è calcolata mediante un approccio matematico freddo, il che significa che non considera tante variabili che potrebbero o non potrebbero avere peso.

 

Questo si traduce nel fatto che una quota che ha tutti i requisiti di una Value-bet, potrebbe anche rivelarsi solo un Falso Positivo. Ossia, a livello matematico il valore ci sarebbe, ma poi ci sono altri fattori molto importanti che annullano quel valore.

 

Situazione tipica: i derby. Ti è mai successo di trovare la quota dell’over 2.5 di un derby molto elevata (sopra la quota 2), nonostante le due squadre segnino valanghe di gol?

 

In un caso come questo, quasi sicuramente ci troveremmo di fronte ad una Value-bet a livello matematico, ma non è assolutamente detto che sia conveniente investire. Questo perché la componente derby, quindi partita molto chiusa ed equilibrata, potrebbe avere molto più peso del valore in sé e quindi farci desistere dall’investimento.

 

Ecco perché dopo esserci assicurati che ci sia valore nelle nostre quote ed applicato dei filtri fondamentali, dobbiamo passare ad una fase di raffinamento successivo: l’analisi di dettaglio.

 

Questa fase è quella nella quale dovremmo aver individuato un numero ristretto di scommesse candidate, in modo da poter prestare la giusta attenzione ad ognuna di esse, in modo da scrutarne ogni tipo di informazione.

 

Tutto questo dovrà portarci a prendere una decisione: investire o scartare.

 

Se non sei abituato a lavorare così, ti può sembrare una fase molto noiosa, ma ti assicuro che una volta che 'ti fai l'occhio', saprai distinguere un affare da un rischio in un minuto.

 

In questo step si colloca l’analisi di tutti quegli aspetti che sono approfonditamente spiegati in questo articolo, che adesso ti sarà davvero utile:

 

Come individuare le value-bet: i 5 punti fondamentali

 

Massimizza la Quota

 

Questo forse è l’aspetto che viene più trascurato da chi fa scommesse in maniera Amatoriale.

 

Il pensiero comune che, ad esempio, puntare ad 1.6 invece di puntare ad 1.65 sia la stessa cosa è una consuetudine estremamente diffusa, che ho potuto constatare nei vari confronti avuti negli anni.

 

Quindi… il 5 % di profitto in meno non dovrebbe fare alcuna differenzaMa ne siamo proprio sicuri? Se la mia puntata è di 100 euro, quanto sto gettando nell'immondizia? Beh… 5 euro… dai non sarà la fine del mondo…

 

Ok… ma se questa situazione si ripete anche solo 100 volte in un anno… quanto sto gettando nell'immondizia? Bé… 5 euro * 100… sarebbero 500 euro

 

Se pensi ancora che puntare a 1.6 invece di 1.65 sia la stessa cosa, allora ti invito a prendere 500 euro in contanti, buttarli subito nel water e tirare lo scarico!

 

Sono sicuro che non lo faresti mai. Bene, allora non continuare a snobbare quel 5% e massimizza la quota!

 

Come si massimizza la quota? Esistono due accorgimenti molto importanti, di cui probabilmente il secondo ti risulterà ignoto:

  1. Punta sempre alla quota più alta: per fare questo devi innanzitutto aprire un conto su tutti i bookmaker disponibili. Se vuoi avere successo, smettila di essere pigro e apri tutti i conti che servono, è anche gratis! In questo modo, potrai sempre puntare alla quota migliore!
  2. Puntare al momento giusto: questo è un aspetto che davvero in pochissimi conoscono ed applicano. Puntare al momento giusto significa, in alcuni casi, a puntare con un ritardo temporale tale da assicurarci una quota superiore. Traduzione: se ad esempio dobbiamo puntare sull’over 2.5 e la quota migliore pre-match è 1.8, con questa tecnica saremo in grado di puntare allo stesso over 2.5 anche a 1.9 o oltre. Come si può arrivare a questo? Molto semplice, a partita cominciata, attendiamo qualche minuto ed effettuiamo una scommessa in live. La quota sarà sicuramente salita e riusciremo ad assicurarci un profitto ancora maggiore!

 

Attenzione!

Questa tecnica è applicabile solo laddove stiamo operando su un mercato dove ci sia una crescita temporale della quota. In mercati come l’under 2.5 avviene la cosa opposta, cioè avviene un decadimento temporale.

Questo perché il persistere dello 0-0 rende l'under 2.5 più probabile e quindi la quota cala. Ecco perché prima di applicare questa tecnica, impara bene a riconoscere quando conviene applicarla e quando invece è più conveniente puntare pre-match.

 

Investi

 

Se hai seguito correttamente tutti i punti precedenti, adesso resta la parte più semplice.

 

Aspetta, sicuro che non stai dimenticando qualcosa? Sì, esatto. Non dimenticare di investire il giusto importo, rispettando le regole di Bankroll Management. Se trascuri questo aspetto, tutto il lavoro fatto fino ad ora potrebbe essere annullato in poche mosse.

 

Voglio però che ti sia chiaro un concetto: il nostro lavoro termina quando abbiamo effettuato l’investimento. Ti sembra banale? Non lo è affatto!

 

Questo perché molta gente dopo aver fatto la scommessa, passa tutto il tempo a controllare la partita in tempo reale, a farsi tremila domande. In generale: carica di tensione l’evento.

 

Il tuo Mantra dovrà diventare questo:

 

Il mio lavoro comincia con la ricerca del valore e termina quando piazzo gli investimenti. Dopo che ho fatto questo, posso sentirmi fiero del lavoro fatto ed essere consapevole che nel lungo periodo, questa strategia mi poterà a fare profitto!

 

Insomma, lascia che i tuoi investimenti lavorino per te!

 

Bonus: lo Strumento più Potente a tua Disposizione!

 

Quello che ti ho illustrato fino ad ora costituisce un solido piano di azione che dovrai imparare a seguire in maniera Militare.

 

Anche per me all'inizio non è stato così semplice entrare in certi meccanismi, ma poi è diventato tutto Automatico!

 

Automatico... bé non proprio, col tempo mi sono resto conto che questo Piano di Azione aveva una falla... o meglio bisognava assolutamente migliorarlo.

 

Insomma, non potevo calcolarmi tutte quelle Value-bet ogni giorno, né tanto meno potevo controllare le quote una ad una. Dovevo assolutamente trovare un modo per automatizzare il processo il più possibile!

 

Ecco come è nato Professional Bettor Lab, l'unica piattaforma al mondo in grado di supportarti e guidarti in tutte le fasi di studio e decisionali nell'attività di Scommettitore.

 

In che modo?

  1. Cerca il Valore: value-bet già calcolate e sempre disponibili
  2. Restringi in Campo: possibilità di inserire condizioni di ogni genere
  3. Analizza i Dettagli: per ogni match, è possibile osservare qualsiasi tipo di informazione
  4. Massimizza la Quota: per ogni evento è possibile visualizzare e filtrare le quote dei diversi bookmaker, con l'indicazione della quota migliore
  5. Investi: almeno questo dovrai farlo tu 😉

 

Vuoi saperne di più? La registrazione è gratuita, per cui non ti resta che provare!

 

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Non dimenticare il Foglio di Calcolo!

 

Il Piano di Azione è terminato. Mi raccomando a non trascurare nessuno dei concetti espressi perché potrebbero sembrarti delle banalità, ma ti assicuro che non lo sono affatto.

 

Come promesso, è arrivato il momento di consegnarti il foglio di calcolo per le Value-bet.

 

Dovrai soltanto seguire le istruzioni al suo interno (posiziona il cursore sulla cella AIUTO). Per completezza, all'interno trovi un esempio di calcolo.

 

Per procedere con il download, inserisci la tua e-mail nel form qui in basso (se sei già iscritto, non preoccuparti, ce ne accorgeremo subito)!

Inserisci il tuo indirizzo email e clicca “Scarica il file!”

Ricevi subito il foglio di calcolo GRATUITO, grazie al quale potrai calcolare correttamente le Value-bet!

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