Vai al contenuto
Home » Blog » Diventare scommettitore professionista

Diventare scommettitore professionista

diventare scommettitore professionista

Il sogno di diventare scommettitore professionista è quello che accompagna gran parte degli scommettitori amatoriali.

L’idea di poter trasformare la propria passione nello sport e nelle scommesse in una forma di guadagno è troppo allettante per non essere provata almeno una volta.

Quello che succede è che lo scommettitore della domenica presto si accorge di quanto sia difficile riuscire in questa impresa, arrivando frettolosamente alla conclusione che si tratta di qualcosa di impossibile e che non esiste nessuno in grado di riuscirci.

Ma le cose stanno realmente così?

Video-corso gratuito “Guadagnare con le Scommesse”

Inserisci il tuo indirizzo email e clicca “Si, Iscrivimi”

Scommettitori professionisti

Parto subito col dirti che esistono davvero gli scommettitori professionisti e che non è assolutamente un’utopia quella di investire denaro con le scommesse per ricavarne un profitto costante.

Noi di Professional Bettor, in primis, ne siamo la dimostrazione.

Nel caso non lo sapessi, Professional Bettor significa proprio Scommettitore Professionista ed il motivo per cui siamo nati è stato proprio quello di fare da guida alla gente che desidera diventarlo, ma non sa da dove partire.

E’ chiaro che se la tua aspirazione è quella di diventare ricco dall’oggi al domani, stai solo perdendo tempo.

Ricorda: tutto ciò che arriva troppo frettolosamente e senza sacrificio ed impegno è destinato a crollare come un castello di sabbia. Se invece il successo arriva dopo tanto studio, impegno e sacrificio, allora sarà stato costruito con delle fondamenta molto forti e solide.

Se quindi sei alla ricerca della ricetta magica per diventare scommettitore professionista, voglio parlarti dei tre pilastri che devi assolutamente avere per riuscire in questo intento:

  • metodi scommesse calcio
  • money management scommesse
  • mindset

Metodi scommesse calcio

Sarà banale dirlo, ma se non abbiamo una o più strategie pratiche e funzionanti, non potremo mai diventare scommettitore professionista.

Possiamo avere tutto l’entusiasmo e l’impegno del mondo, ma sarà la qualità delle nostre azioni a determinare il nostro successo.

Ecco perché il punto da cui partire è quello dei metodi scommesse calcio. In altre parole, le strategie di scommessa che realmente possono permettere di trarre un vantaggio sul bookmaker e riuscire nell’ambizioso obiettivo di fare profitto.

Se fai una ricerca di questo tipo sul web ti accorgerai facilmente dell’enorme quantità di strategie e sistemi ipotizzati, quasi tutti basati sui pronostici e le schedine.

Vuoi un consiglio? Lasciali perdere. I pronostici e le schedine soprattutto, sono stati ideati dai bookmaker stessi all’unico scopo di farti perdere di più.

L’unica strategia che davvero funziona contro i bookmaker è quella di individuare le quote sbagliate, quelle su cui è lo scommettitore ad avere un vantaggio sul bookmaker e che possono davvero portare ad un guadagno matematico nel lungo periodo.

Money management scommesse

Altro tasto dolente, ma fondamentale è il money management scommesse.

Quindi abbiamo trovato una strategia valida, sappiamo come fare ad individuare le scommesse che possono portarci un profitto, ma dobbiamo capire come gestire i nostri soldi.

Le domande da porsi sono tante, a partire dalla decisione del bankroll da investire nella nostra attività.

Vedi, diventare scommettitore professionista non è diverso dal fare impresa o dall’investire nel mercato azionario. Anche in questo caso, devi assolutamente definire il tuo rischio di impresa e quanto vuoi mettere sul ‘piatto’.

Questo va fatto subito, prima ancora di partire con gli investimenti. Altrimenti, non avremo il controllo su nulla e non saremo in grado di capire il trend dei nostri investimenti.

Ma, cosa ancora più importante, non saremo in grado di massimizzare i profitti e limitare le perdite. Questa invece deve essere la base per ogni scommettitore professionista da applicare costantemente nella propria strategia.

Mindset

Il terzo pilastro è quello del mindset.

E’ probabilmente l’aspetto più trascurato, ma anche il più importante di tutti. Perché se abbiamo una strategia ed abbiamo capito come gestire al meglio i nostri soldi, siamo solo a metà dell’opera.

Diventare scommettitore professionista significa soprattutto essere in grado di gestire l’operatività a mente fredda e lucida, senza lasciarsi influenzare eccessivamente dal verificarsi degli eventi.

In altre parole, ti esalti troppo per una vittoria o ti innervosisci troppo per una sconfitta? Probabilmente non hai ancora mindset.

E cosa succede se chiudi un intero mese in negativo? O magari se i mesi in negativo diventano due o tre?

E’ in questi casi che si nota la differenza tra scommettitore occasionale e scommettitore professionista, nella gestione dell’aspetto mentale.

La brutta notizia è che il mindset non si può imparare, ma la buona notizia è che tutti possono migliorarlo semplicemente riprogrammando la propria mente inconscia.

Questo significa decidere di fare le cose correttamente e lasciare che il tempo e l’esperienza modifichino le proprie reazioni in maniera del tutto naturale ed automatica.

Diventare scommettitore professionista

Nel caso ti stessi ancora chiedendo se diventare scommettitore professionista sia davvero possibile, voglio parlarti di un paio di personaggi degni di nota che hanno fatto delle scommesse la propria fortuna, guadagnando cifre davvero importanti.

La cosa più interessante è che la strategia di base da loro applicata è la stessa che applichiamo anche noi nel nostro Professional Bettor Lab.


Tony Bloom

Tony Bloom è tra quelli che ha guadagnato di più con le scommesse in assoluto. Parliamo di un patrimonio stimato di oltre 1 miliardo di sterline, una cifra che è già difficile immaginare lontanamente.

Per renderti l’idea, non stiamo parlando di un semplice scommettitore professionista, ma parliamo dell’attuale presidente del Brighton & Hove Albion, squadra che milita nella Premier League inglese.

Insomma, la storia di Tony potrebbe ispirare chiunque, essendo partito dal basso ed essendosi costruito da solo.

La sua passione per le scommesse è nata già in fase adolescenziale, fino a sfociare durante il periodo in cui ha frequentato la facoltà di Matematica.

Dopo una breve parentesi da dipendente, decise che la sua vita sarebbero stati gli investimenti sportivi ed è così che pian piano ha affinato le sue strategie ed accresciuto mostruosamente i suoi profitti.

Jonas Gjelstad

Abbiamo deciso di parlarti anche di Jonas Gjelstad poiché la storia di Tony Bloom potrebbe farti sembrare troppo lontano il sogno di diventare scommettitore professionista.

Anche Jonas è sicuramente una figura ispiratrice, dato che è riuscito a generare oltre 1 milione di dollari in un solo anno, grazie alle valuebet.

La sua vita cambiò quando decise di trasferirsi nei paesi asiatici, proprio per evitare limitazioni ed ostacoli da parte dei bookmaker occidentali, potendo così raggiungere il suo grande sogno.

Insomma, se pensi ancora che diventare scommettitore professionista sia impossibile, ti invito a fare ricerche sul web sulle due persone di cui ti ho appena parlato, così avrai modo di capire come non solo è possibile, ma c’è chi ha guadagnato cifre astronomiche.

Se vuoi cominciare a costruire la tua strada da scommettitore professionista, lascia la tua e-mail nel form qui in basso e ti spiegheremo tutto in dettaglio 😉

Video-corso gratuito “Guadagnare con le Scommesse”

Inserisci il tuo indirizzo email e clicca “Si, Iscrivimi”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.